
Libro molto appassionante, divertente ma allo stesso tempo emozionante!!!!
Il giorno succesivo il fantasma si svegliò debole e stanco. La terribile eccitazione delle ultime quattro settimane cominciava a farsi sentire. I suoi nervi erano a pezzi: si allarmava al minimo rumore. Per cinque giorni rimase nella sua stanza e, alla fine, decise di smetterla con la macchia di sangue sul pavimento della biblioteca. Se la famiglia Otis non la gradiva, significava che non la meritava. Erano evidentemente persone dall' esistenza piatta e materiale e incapaci di apprezzare il valore simbolico dei fenomeni sensitivi. pag.41
Brano tratto dal racconto di Oscar Wilde, Il fantasma di Canterville, Einaudi Ragazzi, 2009
mi è piaciuto molto 
Letto e proposto da Noam, avamposto La grande quercia (Bo)
| Contattaci | Redazione | Webmaster | FAQ |
>