Durante le vacanze natalizie del mio primo anno di scuola media, mi imbattei in un racconto di Agatha Christie: “Tre topolini ciechi”.
L’ambientazione era adatta al periodo e questo rese più affascinante la lettura.
La storia, infatti, ha luogo in una pensione inglese che rimane isolata a seguito di una bufera di neve. La radio trasmette ossessivamente appelli su un feroce assassino.
I proprietari dell’albergo accolgono gli ospiti che arrivano uno dopo l’altro, in quelle terribili condizioni atmosferiche. Ben presto risulta chiaro che l’assassino è proprio lì, in mezzo a loro, una persona apparentemente innocua, ma in realtà pericolosissima. Scavando, si scopre che nessuno è poi davvero innocente fino in fondo.
Il finale mi sorprese tanto da indurmi a leggere quasi tutti i romanzi di Agatha Christie. In seguito il mio amore per il genere mi ha spinto a cercare altri autori, infine a scrivere io stessa romanzi gialli. L’inizio di tutto fu quel racconto.
Consiglio pertanto ai giovani lettori di leggere “Tre topolini ciechi e altre storie”, Mondatori (Oscar gialli), potrebbe essere il primo passo di una lunga avventura.
Buon natale e buona lettura
Patrizia Marzocchi
L'ultimo libro scritto da Patrizia Marzocchi è Il viaggio della speranza, Edizioni El, 2010. Leggi la presentazione.
| Contattaci | Redazione | Webmaster | FAQ |
>