«Subito hai incominciato a urlare come un dannato, più forte del vento, lo giuro! Allora ho pensato che dovevi chiamarti Mistral, perché gli assomigliavi». Mistral è un vento forte, impetuoso, che porta burrasca. E così è Mistral, il protagonista del romanzo, un ragazzino solitario, appassionato e impetuoso come il vento che ha accompagnato la sua nascita e come il mare che circonda l’isola nella quale vive. Un’isola minuscola e selvaggia, ma che per Mistral è un regno, è il mondo intero. Almeno fino all’estate del suo dodicesimo compleanno, quando dal mare arriva Cloe e i confini del suo mondo non saranno più gli stessi. Cloe viene da lontano, è diversa, e grazie a lei Mistral incomincia a guardare l’isola con occhi diversi, perché ora sa che esiste qualcosa al di là del mare che la circonda, un mare che dovrà affrontare per crescere, lasciandogli profonde ferite. Un romanzo di formazione con il quale Angela Nanetti esplora con grande delicatezza il mondo dell'adolescenza, narrandone i sentimenti più travolgenti e profondi.