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La scatola dei desideri, di Wendy Mass, Piemme, 2009, pag.361
Jeremy vive a New York, sta per compiere tredici anni, ha una collezione di dolciumi mutanti, un acquario con quattro pesci che si chiamano Micio, Criceto, Cane e Furetto, e una migliore amica di nome Lizzy. Le sorprese gli mettono l'ansia ed è assolutamente contrario ad ogni tipo di cambiamento. Ma Jeremy apre quel pacco e scopre che l'ha preparato suo padre (morto alcuni anni prima) come regalo per il suo compleanno: una vecchia scatola dall'aspetto curioso con su scritto "Il significato della vita" e quattro serrature di cui si son perse le chiavi. Comincia così la ricerca furiosa del modo di aprire la scatola, comincia un viaggio come quelli che Jeremy odia fare sui mezzi pubblici: dove ti può capitare di non avere il biglietto, di dover chiedere aiuto a uno sconosciuto, di dover cambiare linea, direzione, addirittura di fare due viaggi in uno. Ma se non ti arrendi e non cambi direzione, la stazione d'arrivo ti sorprenderà.
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