La ragazza Chissachì, di Sarah Weeks, Beisler, 2005, pp. 197
La mamma di Heidi è strana. A vederla, nessuno direbbe che qualcosa in lei non va. Ma quando parla ha una voce da bambina, e un vocabolario di sole 23 parole (Heidi le ha segnate tutte). La parola che dice più spesso è in realtà un suono: suff. Cosa vorrà dire suff? E chi sono Heidi e sua mamma? Heidi se lo chiede e da sempre lo chiede a Bernadette, la vicina di casa che le trovate per la strada, anni prima, e le ha in qualche modo adottate. Ma nessuno conosce la risposta. Fino al giorno in cui Heidi trova delle vecchie foto... che rivelano qualcosa. Decide di avere il diritto di conoscere il proprio passato e si mette in viaggio. Da sola. Con sé ha solo un indirizzo, una sacca da viaggio di tela e un'incredibile dose di fortuna. 23 parole, 23 foto, 23 capitoli per un libro che non si fa dimenticare.