La contessa segreta, di Eva Ibbotson, Salani, 2009, pag.323
La contessina Grazinski vive con la sua famiglia in uno splendido palazzo a San Pietroburgo. Anna è bella, gentile, suona il piano, danza come una farfalla e, inutile dirlo, si fa amare da tutti. Ma alla fine della Prima Guerra Mondiale non solo il mondo è sconvolto, anche il suo piccolo mondo crolla. Il padre è morto in guerra, tutti i beni perduti: non resta che andarsene, partire. E, dopo un lungo viaggio, si rifugia a Londra. Che cosa può fare Anna, giovane, inesperta e straniera, per aiutare la sua famiglia? Nascondendo la sua vera identità, lavora come domestica nella tenuta di Mersham, dove tutti attendono il ritorno dalla guerra di Rupert, erede della casata, l’unico che può salvare la proprietà dalla vendita all’asta, sposando una ricca e odiosa arrampicatrice sociale. Ma, mentre fervono i preparativi per il matrimonio, a poco a poco i due giovani si innamorano. Rupert non può mancare alla parola data e Anna mai potrebbe mandare all’aria le nozze imminenti. Allora vissero tutti infelici e scontenti? Una serie di colpi di scena, equivoci e disavventure tengono incollati alle pagine fino allo scioglimento finale.