Il rubino di fumo, di Philp Pullman, Salani, 2003, pag.265
Vicoli angusti, quartieri malfamati, moli dove attraccano golette e da cui partono velieri per l’Estremo Oriente, fumerie di oppio, sette segrete, canaglie e malfattori e una pioggia sottile che bagna la città: è Londra, 1782. Sally Lockart, 16 anni, bionda, esile e sola, è tutt’altro che fragile e indifesa. Anzi è fermamente decisa a indagare sulla morte del padre adottivo e sul mistero che circonda la scomparsa dello straordinario rubino di Agrapur che le è stato lasciato in eredità. Sally deve mettere in atto tutto il suo acume per sfuggire ai tranelli, per salvare sé stessa e gli amici che si sono messi al suo fianco. Giorno dopo giorno la vicenda si complica, la scena si arricchisce di personaggi, gli intrighi si moltiplicano Un romanzo in cui le vicende dei numerosi personaggi si intrecciano in un susseguirsi di colpi di scena e di rivelazioni davvero avvincenti. Ma le avventure di Sally Lockart non finiscono qui. Ancora misteri e vicende inquietanti in L’ombra nel nord e La tigre nel pozzo.