C'è qualcuno in casa

Immaginate una tranquilla serata, una casa un po’ isolata, tre fratelli da soli, mentre la mamma fa il turno di notte in ospedale. E la più piccola, Cécile, che ha paura, sente dei rumori, si alza, va da Paul il fratello più grande. E poi arriva anche Pascal e, insieme, fanno un giro di perlustrazione. Paul e Pascal prendono un po’ in giro la piccolina ma, quando entrano in sala… Giro la maniglia. Una corrente d’aria mi passa sulla faccia. Dall’altra parte della lunga tavola di legno intarsiato (…) le porte finestre che danno sulla terrazza sono socchiuse.
“Guarda, mamma ha dimenticato di chiuderle!”
Giro intorno alla tavola, mi avvicino e poi è la mia mano a stringere più forte e a diventare sudata.
Uno dei vetri è rotto. Quello più vicino alla maniglia… Come se qualcuno…
(…) su una scheggia che i piccoli non avevano sicuramente visto perché era dietro un vaso di yucca, c’era una macchia rossa, oh non grandissima, appena visibile. L’ho guardata da vicino: sembrava sangue. pp.10_11
Da questo momento si entra davvero nel cuore della vicenda perché quel vetro rotto, quel sangue, quel rumore di passi non sono il frutto delle paure infantili di una bimbetta, sono una realtà: In casa c’è qualcuno, proprio come annuncia il titolo.
Col batticuore, la fronte un po’ sudata, stanza dopo stanza i tre fratelli, sempre più incollati l’uno all’altro, arrivano in soffitta. E dove può nascondersi un intruso che si sente braccato? Naturalmente in un armadio e, da lì, uscirà infatti uno strano personaggio che indossa un impermeabile sul pigiama. Un ladro, un pazzo, un assassino, un maniaco? Le cose si mettono davvero male per Paul, Pascal e Cécile perché bisogna far fronte al pericolo, bisogna agire con freddezza e loro sono solo tre ragazzini, anzi un ragazzo e due fratellini. La comparsa di Ronaldo, così si chiama il signore misterioso dell’armadio, è solo il primo degli innumerevoli colpi di scena che incredibilmente si susseguono in un libricino di appena ottantacinque pagine. Dieci capitoletti per un paio d’ore di pura suspense e un finale davvero a sorpresa sapranno conquistare anche il lettore più riluttante dai dieci anni in su.
Serge Quadruppani, C’è qualcuno in casa, Salani, 2009