Il maestro nuovo
Ho letto un libro che vi farà ridere.Quando sono tornato in classe dopo il quarto giretto della giornata, o forse anche il quinto, Mr. Terupt mi ha guardato e ha detto: «Santo cielo, Peter, dovrò chiamarti Pete Piscione se continui così. Pisci più di un cane lungo una fila di pali della luce». p. 14
Ho letto un libro che vi farà piangere.
«Mio fratello si chiamava Michael. Le figurine di football erano sue. Era più grande di me. Aveva la sindrome di Down e la leucemia e stava veramente male, così i miei genitori hanno avuto me per salvare lui.» pp. 110_111
Avere dei maestri è una maledizione, ma siccome non possiamo farci niente, speriamo solo di averne uno nuovo di zecca invece di ritrovarci con un perfido vecchio puzzone. p. 13
Sette bambini: Peter, Jessica, Luke, Alexia, Jeffrey, Danielle, Anna. Appena sette, da ottobre a giugno, un anno di scuola, classe quinta. Ma sette bambini sono un mondo, una girandola di accadimenti, una fabbrica di storie: di gioia e di dolore, di rabbia e di paura, di sogni e di incubi, che si incontrano e fanno a pugni, che si sfidano e che si abbracciano. Sette esistenze, sette mondi, sette storie che si muovono insieme e diventano una sola quando arriva il maestro nuovo e quello che deve succedere... succede.
È allora che Danielle e Anna e Jeffrey e Alexia e Luke e Jessica e Peter hanno bisogno di Dio. Quaggiù.
Caro Dio,
sono Danielle. Ho proprio bisogno di te quaggiù. Mr. Terupt ha bisogno di te. p. 164
Il maestro nuovo, di Rob Buyea, Rizzoli 2012, p. 297, dagli 11 anni