Antologia della Memoria, 1 marzo
Via da scuola!
Una memoria da Paola Bertolino
Il preside inforcò gli occhialetti tondi ed estrasse un foglio da una tasca della giacca.
disse.
Mi si seccò la gola e sentii la schiena affossarsi nella poltrona.
(…)
Piegò il foglio e se lo rimise in tasca.
<< Per ottemperare alle nuove direttive del governo, anche la nostra scuola si libererà della corrotta influenza dei contaminatori ebrei. I seguenti alunni si facciano avanti… (…)
Solo allora mi resi conto che Munter stava elencando gli alunni in ordine alfabetico e che subito dopo sarebbe toccato a me. A meno che per qualche miracolo io fossi esente dalle nuove leggi.>>(…)
Poi però lesse anche il mio nome.
<< E Karl Stern. Venite avanti. >>
(…) Mi incamminai verso il palco e all’improvviso scoppiò un coro :
(…) Il preside alzò la mano per zittire l’assemblea.
<< Voi quattro siete ufficialmente espulsi. Prendete i libri e ogni altro materiale e uscite subito
dalla scuola. Potete andare. >>
Robert Sharenow, La stella nel pugno, Piemme Freeway, pp.195-198
Berlino_Anni Trenta_L’ascesa al potere di Hitler segna un crescendo di violenze nei confronti degli ebrei. Karl ha quattordici anni e, pur appartenendo a una famiglia non praticante, è vittima prima delle prepotenze di un gruppo di compagni e poi espulso dalla scuola in seguito alle Leggi di Norimberga. Umiliato e picchiato dal “Branco dei lupi” sente crescere dentro di sé il bisogno di riscatto. E l’occasione si presenta grazie all’amicizia tra suo padre e Max Schmeling, famosissimo pugile, campione dei pesi massimi in Germania in quegli anni. Nella palestra Karl si allena con rigore e costanza e attraverso la boxe compie un percorso di crescita e di maturazione. Dopo la terribile Notte dei Cristalli sarà lui a prendere in mano la situazione e a dover proteggere la sorellina dalla violenza cieca delle camicie brune.
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