Dentro Jenna
Copertina azzurra, occhi azzurri, mare azzurro. E un inizio travolgente, di quelli che ti incollano al libro, senza lasciarti respirare. Fino all’ultima pagina.
Una volta ero qualcuno.
Qualcuno di nome Jenna Fox.
È ciò che mi hanno detto. Ma io sono più di un nome. Più di quello che mi dicono. Più di tutti quei dati e numeri con cui mi riempiono la testa. Più dei filmati che mi fanno vedere.
Sono più di questo. Ma non so cosa. (p. 7)
Jenna è rimasta in coma per quasi un anno, dopo un terribile incidente in cui hanno perso la vita i suoi due migliori amici. È sveglia da due settimane. Un anno svanito nel nulla. Aveva sedici anni e ora ne ha diciassette. Accanto a lei, al risveglio, il padre, pronto a controllare e registrare in modo ossessivo ogni sua reazione e sintomo sul suo computer. I primi giorni sono difficili, ma i miglioramenti straordinariamente veloci. Tanto che il quinto giorno, quando riprende a camminare, sua madre pensa a un miracolo. Ma man mano che affiora la memoria, affiorano anche tanti interrogativi: perché la sua famiglia si è trasferita all’improvviso in California? come mai Jenna ricorda intere pagine di Thoreau ma fatica a recuperare stralci importanti del suo passato? chi è in realtà lei? e perché sua nonna sembra detestarla?
Jenna vuole sapere, vuole conoscere la verità: ma dovrà fare i conti con un segreto inquietante e angoscioso. Un segreto che susciterà tante domande, tanti turbamenti, tante obiezioni: sulla legittimità della sperimentazione scientifica, sul potere delle biotecnologie, sulla natura dell’anima...
qui trovate il booktrailer del libro: http://www.whoisjennafox.com/
qui il sito dell’autrice: http://www.marypearson.com/index.html
Dentro Jenna, di Mary E. Pearson, Giunti Y, 2011
da 13 anni