IL sognatore. Storia del ragazzo che diventò Pablo Neruda

Il sognatore. Storia del ragazzo che diventò Pablo Neruda, di Muñoz Ryan Pam - Sís Peter, Mondadori
Se è in generale difficile immaginare com'erano i "grandi" da bambini, lo è ancora di più nel caso dei "grandi uomini" (o donne) che occupano un posto di primissimo piano nella storia della cultura mondiale.
Sembra incredibile, ad esempio, che un signore che ha conosciuto l'esilio per la sua battaglia politica e che è stato insignito del Premio Nobel per la Letteratura e di tanti altri ancora, possa essere stato un ragazzino gracile, balbuziente, considerato un buono a nulla dal severissimo padre. Eppure questa è proprio la storia di Pablo Neruda. Anzi di Neftalì Reyes Basoalto perché il nome con cui è conosciuto in tutto il mondo, Pablo Neruda, è in realtà uno pseudonimo, adottato proprio per cercare di nascondere al padre la propria attività di giornalista durante gli studi universitari. Ma andiamo con ordine. Il Sognatore, storia del ragazzo che diventò Pablo Neruda ci fa incontrare Neftalì all'età di otto anni e ci racconta dell'infanzia e dell'adolescenza di questo ragazzino "troppo svagato", della sua ostinazione nel tentare di conquistare un po' di attenzione e di benevolenza da parte di un padre padrone. Il piccolo Neftalì riuscirà a resistere ai dictat paterni e a decidere del proprio destino, diventando così il grande poeta che tutto il mondo conosce. Nel Sognatore le parole, intense e coinvolgenti, dell'autrice, Pam Munoz Ryan si fondono con le immagini realizzate da Peter Sys e il risultato è un piccolo gioiello.