Login
           | 
Chi è online
 20 visitatori online
Ricerca su FL
Le copertine
Cerca libri per ...
Home / Fuorileggere / Vetrina_FL / Il gioco del silenzio

Il gioco del silenzio

9788817038171
Immagina di stare in silenzio per un’ora, per quattro ore, per un’intera giornata. Prova a pensare di non dire neppure una parola… hai già aperto la bocca per fare un’osservazione o per dirmi quanto sarebbe difficile??? Ecco, vedi quanto è difficile :-)


Dave è un lingualunga, ma un giorno - complice una ricerca sull’India - cercando delle notizie sul Mahatma Gandhi, legge in un libro :

Per molti anni, per un giorno alla settimana, Gandhi restava in assoluto silenzio. Era convinto che fosse un modo per rimettere ordine nella sua mente.

Affascinato da questo concetto, Dave ci prova: si alza, va a scuola, tossisce come un matto anziché esporre la ricerca, fa la fila per il pranzo e poi… poi, davanti all’inarrestabile chiacchiericcio di Lindsey e delle sua amiche, sbotta: «Se tu fossi costretta a stare zitta per cinque minuti, scommetto che ti esploderebbe la testa!».
Fine dell’esperimento. Quattro ore di silenzio e una sfida.
Già, perché Dave ha la brillante idea di aggiungere che comunque i maschi parlano sempre meno delle femmine. E allora diventa una questione di principio, molto seria, come sempre sono serie le questione che vedono maschi contrapposti a femmine.
Si apre la sfida: per due giorni, quarantotto ora, non si potrà dire una parola in più di quelle stabilite, a casa come a scuola. Queste sono le regole: si possono dire tre parole al massimo, ogni parola oltre il limite è un punto contro la tua squadra, le parole con l’apostrofo (c’è, l’albero, ecc.) valgono come una sola, ognuno segnerà i propri errori lealmente.
Pronti via!

La sfida coinvolge i 125 alunni della classe quinta, l’annata più rumorosa, più insopportabile, più chiacchierona che si ricordi, tanto che si sono guadagnati il titolo di “inzittibili”. Inevitabilmente coinvolge la preside, gli insegnanti, i bidelli, le famiglie.

È una gara maschi contro femmine, una gara personale tra Lindsey e Dave, una gara a far sbagliare l’avversario (tipo dandogli un bacio a tradimento e contare con quante parole protesta), una gara a inventarsi gesti e suoni per comunicare (i rumori, i versi, le urla non sono parole). Ma anche una sfida con gli insegnanti che devono comunque continuare le lezioni (tipo dimostrare un teorema di matematica andando avanti a frasi di tre parole oppure approfittare per inventare una storia tutti insieme). Gli adulti della scuola Laketon si rendono conto in un attimo di aver ottenuto dai ragazzi di quinta quello che, per quattro anni, con grida, urla, megafoni hanno sempre richiesto: il silenzio. E improvvisamente ne farebbero volentieri a meno.

Il gioco del silenzio, di Andrew Clements, Rizzoli 2010, p. 159.
dai 10 anni