Talenti nascosti
L’inizio del libro comincia un po’ più in là, da ‘Quando il conducente e il guardiano hanno smesso di chiacchierare….’ è da qui che si inaugura l’avventura di Martin Anderson, alla scuola speciale Edgeview.
‘Martin Anderson, anni 13, classe ottava, città natale Spencer, recentemente espulso dalla scuola media Spencer Heights. Precedentemente espulso dalla scuola elementare Upper Spencer, prima ancora espulso….’
Insieme a Martin, entriamo nella scuola speciale Edgeview che, a suo parere, ‘…pareva essere l’ultima fermata sulla via della discarica…..’
Incontriamo allievi: Torci, compagno di stanza di Martin, Lester Bagno di sangue, Waylon, Lip, Fortunato che "trova" le cose degli altri (le ruba?); Flinch, Copione che sistematicamente copia i compiti in classe; Rifiuto. Alcuni diventano amici per la pelle, uno diventa il nemico: è Bagno di sangue, il bullo indomabile e crudele della scuola.
Il libro è diviso in tre parti: la prima parte è intrigante, questi ragazzi ‘difficili’ entrano in relazione tra loro e con insegnanti dai compiti ardui. Il protagonista ‘ribelle all’autorità’ non riesce a controllare il suo impulso all’insubordinazione nemmeno di fronte ad insegnanti del tutto disponibili
‘….In realtà scommetto che lei è qui perché non ha trovato lavoro in qualche bella e grande università o in qualche importante industri chimica.’
Ma la sua intelligenza e caparbietà lo portano ad una scoperta straordinaria, una scoperta che ci fa addentrare nella seconda parte della storia, in cui i misteri sembrano svelarsi. La seconda parte è la meno avvincente: scoperto il meccanismo, il marchingegno si ripete ed una certa delusione ci prende, anche se è qui che Martin sperimenta la solitudine, l’amicizia, il desiderio di ‘venirne a capo insieme’. Ad uno ad uno ‘i ragazzi di Martin’ sono analizzati e messi alla prova
’ ….sentivo che Edgeview era così. Qualsiasi cosa vedessi in quel momento, non era tutto il quadro. Avevo bisogno di indietreggiare e lasciar vagare lo sguardo, ma non ero sicuro di come potevo riuscirci. Al momento tutto quello che potevo fare era tenere gli occhi aperti e aspettare che le cose trovassero il loro posto…..’
Martin mette a fuoco il quadro che ha di fronte, rischiando di perdere i suoi amici. E’ nella terza parte della storia che questi ragazzi difficili prendono coscienza e diventano gruppo, un gruppo con uno scopo, un motivo per restare uniti e ‘salvare’ la scuola da una probabile e definitiva chiusura: battere Bagnodisangue, ‘….. Questo posto può anche essere l’inferno, ma almeno è il nostro inferno. Dobbiamo fermare Bagnodisangue…..’
Non siamo semplicemente in corsa verso il lieto fine, ci troviamo inaspettatamente di nuovo verso l’imprevedibile, con un buon effetto sorpresa.
Perché leggere questo libro:
Leggere questo libro è cercare di superare i punti di vista particolari per trovare quello che Martin chiama ‘quadro d’insieme’.
È impegnarsi a attraversare le impressioni, le parti.
È sforzarsi a collegare, a mettere insieme le forze.
E’ l’idea che se possiamo essere d’aiuto agli altri, gli altri ci possono essere altrettanto di aiuto e che la verità sta nel gioco degli specchi.
È anche saper vedere che ci sono adulti che sanno essere presenti.
Talenti Nascosti, di David Lubar, Fabbri, 2005, p. 334
Età di lettura: da 12 anni