Pablo si interruppe. Non aveva per niente voglia di parlare della sua caramella portafortuna. Svelandone l'esistenza, temeva di spezzare l'incantesimo.
"Che cosa ha dato a te?"
"Niente. Un bicchiere d'acqua."
Delia si mise a ridere:
Passò la mano fresca tra i capelli irsuti di Pablo, gli si avvicinò, lo abbracciò e lo baciò sulla guancia. Poi si rialzò e attraversò in fretta il cortile per rientare in albergo, perché faceva freddo. Pablo la vide scomparire e si sentì sommerso da una tristezza mai provata prima, nemmeno quando pensava a sua madre morta, laggiù, sotto il monticello di terra. Era una tristezza forte e profonda, ma anche bella, molto intima, molto segreta, dentro la quale si trovava di certo, per chi aveva la pazienza di cercarla, una verità importante p.84
"Com'è difficile vivere", si diceva Pablo. "E come è tutto complicato, contorto, tormentato, come gli alberi secchi e morti oltre la pampa".
Mentre camminava, toccava con la punta delle dita la caramella gialla nella sua tasca. In un certo senso, gli aveva davvero portato fortuna, perché lui ed Angel se ne stavano andando da Punta Arenas liberi e ricchi. Ma, al tempo stesso, dubitava dei poteri della caramella. La fortuna, secondo lui, non assonigliava per nulla a un'evasione nella notte fredda, sul ciglio della falesia che si sgretola, con il rischio di cadere in ogni momento. La fortuna, ammesso che esistesse, doveva assomigliare alla moquette della banca, al riscaldamento, alla pecora con il suo vello folto. Doveva essere uguale a un padre, a una madre che sa prendere il figlio fra le braccia, ad amici che non ti piantano in asso sul più bello per fare il giro del mondo con la fidanzata, a donne che si accontentano di dipingere scene di pesca e non fanno disegni per la polizia... p.121
La storia_Punta estrema a sud del Cile, un merletto nelle acque fredde del Pacifico, la fine del mondo, oltre non si può andare. Qui si trova la casa grigia della famiglia Poloverdo. Qui, dove non ci si arriva per caso, Pablo Poloverdo, Angel Alegria e Luis si incontrano. Pablo, di cui non sappiamo l'età, è nato lì e lì vive con i genitori. Angel, truce e spietato assassino, ci arriva perché braccato dalla polizia. Luis, umanista e poeta disulluso, scappa da una vita inconclusa.
Nella casa grigia, brutta e misera dei Poloverdo prende avvio la storia.
Pablo, ingenuo ed incolto, più simile ad un cucciolo di animale che ad un bambino, è abituato a ricevere le visite di persone in cerca di qualcosa o in fuga da qualcuno. Non si sarebbe mai aspettato sopraggiungesse un truce assassino, che avrebbe ucciso, davanti ai suoi occhi, papà e mamma e che, nonostante questo, avrebbe cambiato la sua vita. La convivenza di Angel e di Pablo, faticosa e innaturale all'inizio, diventa sempre più familiare e accrescerà in loro fiducia reciproca. Luis, giunto casualmente alla casa di Pablo, entra pian piano nella vita dell'insolita famiglia e porta una ventata di vita cittadina.
Vivere nel posto più sperduto del mondo, con due capre malate e sei galline non è facile, soprattutto quando, in città, Valparaìso, la banca custodisce gli ingenti risparmi di Luis.
I tre decidono di partire per intraprendere un lungo viaggio, che li porterà a Valparaìso, Punta Arenas e su, ancora più a nord.
Molti incontri e molti colpi di scena: molte scoperte per Pablo, la città, il mercato, il calore, l'affetto di una donna, Delia, e l'affetto per Angel sempre più importante; per Angel la consapevolezza che Pablo è l'unica ragione della sua vita e che il passato non lo si può cancellare con un colpo di spugna; per Luis l'amore, Delia, con cui scoprirà una nuova ragione di vita.
Perché e il Flibro del mese di febbraio_perché è un libro inaspettato, piacevolmente letto e scoperto; perché la fine non è per nulla scontata; perché muove sentimenti alterni, pietà, tenerezza, rabbia, stupore; perché non sempre è possibile pensare che anche nelle situazioni più difficili possa esserci una via d'uscita, una via di speranza; perché Pablo fatica, piange, ride e cresce e ha voglia di crescere; perché nel libro incontriamo Ricardo, saggio boscaiolo che dà fiducia a Angel e fa sognare Pablo; perché Anne-Laure Bondoux, durante il mese di febbraio sarà in Italia e chissà se qualcuno di noi, di voi potrà incontrarla; perché Anne-Laure Bondoux, oltre a Pablo, ci ha raccontato anche la storia di Linus Hoppe di cui speriamo presto di leggere la conclusione della sua avventura.
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