
Cose che custodisci in una scatola.
Cose che spariscono.
Cose che nascondi.
Cose che si annodano.
Cose che desideri.
Cose che ti si avvicinano furtivamente.
Cose che saltellano.
Cose che fingi.
Cose che ti tieni strette.
Cose salate.
Cose senza senso.
Ecco i titoli di alcuni capitoli di Quando mi troverai. In questi tempi in cui gli elenchi vanno di moda, potremmo intitolarlo “Elenco delle cose di cui è fatta la vita”. La vita di una dodicenne newyorkese, Miranda, che sa che ci sono cose da fare (saper far un taglio a V perfetto nel panino da imbottire) e cose da evitare (incrociare lo sguardo del barbone che vive all’angolo della strada); cose che fanno stare bene (mangiare schifezze quando si è soli in casa nel pomeriggio) e altre invece male (essere accusati ingiustamente di un furto); cose che si possono sperare (che la mamma vinca 20.000 dollari a un quiz televisivo) e cose da non augurare a nessuno (che il tuo migliore amico non ti rivolga più la parola).
E cose incomprensibili: strani bigliettini tra i suoi libri, nel suo zaino, che parlano di cose apparentemente senza senso, non ancora accadute. E quando quegli avvenimenti si verificano sono esattamente come i bigliettini descrivevano: come se qualcuno avesse potuto andare avanti e indietro nel tempo e viverli e conoscerli e anticiparglieli.
Se aggiungete che il libro preferito di Miranda, parla di un viaggio in un’altra dimensione spazio-temporale e che Marcus, un suo compagno di scuola, crede fermamente nella teoria dei viaggi nel tempo, il gioco è fatto. Perché è questo che ci chiede questo libro: voi credete nella possibilità che qualcuno vada avanti nel tempo e poi torni sapendo cosa succede?
Questo è il sito dell’autrice, che con questo libro ha guadagnato in un sol giorno la testa della classifica del New York Times.
Se invece volete leggere il libro preferito di Miranda (Nelle pieghe del tempo di Madeleine L’Engle, da cui hanno anche tratto il film Viaggio nel mondo che non c’è) lo trovate in biblioteca in un’edizione Bompiani di una decina di anni fa. Quando lo aprirete, forse le prime parole vi suoneranno famigliari: “Era una notte buia e tempestosa”... sì, proprio come Snoopy!!!
Quando mi troverai, di Rebecca Stead, Feltrinelli kids, 2010, 191 p.
da 11 anni.
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