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Sabato 13_Il sabato di FL, a Mare di Libri, puoi prenderlo dalla parte che vuoi, ma ti conduce sempre lì: alla maratona di lettura, alla fetta di notte trascorsa insieme a leggere e a respirare lettura, a mangiare lettura sotto forma di anguria, a sbadigliare lettura quando la notte comincia a farsi profonda e il giorno ti riversa addosso tutta la sua meravigliosa stanchezza. Ma la maratona è solo il culmine di una giornata che è cominciata quando sono arrivati loro: i ragazzi e le ragazze arrivati da lontano, quelli degli avamposti: i Giovani Cavalieri Fuorilegge che arrivano da Brescia col sorriso sulle facce di chi se n'era appena andato, un anno fa:«Ciao, Paola, come stai?» e in volto dice "Mi riconosci, vero? Perché io ti riconosco...". Sì, un anno, passato per scoprire quel che abbiamo sempre pensato: che un libro è un bel laccio che ti lega alle persone e che allacciarsi agli altri è bello, ritrovarsi allacciati un anno dopo è anche più bello. Vale per i cavalieri, ma vale anche per gli altri: per quelli di Roveleto di Cadeo, l'avamposto La chiameremo Osvaldo che in ogni redattore di FL rievoca i nostri inizi; La grande quercia avamposto bolognese tutto al femminile, non accompagnato purtroppo dalla bibliotecaria che scrive e si rammarica per non poterci essere, ma già promette che la prossima volta... Ed è come rivedersi anche coi nuovi, che subito capiscono di essere capitati dentro qualcosa che continua: quelli del neonato avamposto Questo piccolo grande libro della Scuola Media Rodari Jussi di San Lazzaro Savena (BO), quelli della Scuola Media Alberto Pio di Carpi, che ancora un nome non se lo sono dato, e quelli di Marostica che avamposto non sono, che forse FL nemmeno lo conoscevano, portati a MdL da Alice, la libraia organizzatrice del Mare, ma che alla redazione FL subito si sono aggregati per essersi riconosciuti nelle facce dei ragazzi come loro e nell'idea di essere lì, qualche prof, qualche genitore, perfino un nonno, a immergersi nel Mare.
Anche loro, come tutti gli altri, si calano nella nostra giornata: li aspettano gli incontri, gli articoli, le interviste. Li aspettano Valerie Zenatti e Dominic Barker, li aspetta un trio tutto al femminile composto da Beatrice Masini, Silvia Roncaglia e Loredana Frescura ed anche Domenica Luciani. Li aspetta Niccolò Ammaniti, cone le sue storie da già grandi, li aspettano una coppia fantasy d'eccezione: l'affermatissima Licia Troisi e il nuovissimo Luca Centi. Li aspettano tanti altri autori che riempiranno la loro e la nostra giornata.
Li aspetta anche Andrea Valente che con il suo spettacolo – interpretato insieme a Francesco Mastrandrea – chiude la giornata del festival e ne apre la notte. È Andrea, che col suo libro Guarda che luna, ci ha regalato il titolo e anche il tema della maratona di lettura fuorilegge: pare d'obbligo allora che sia lui ad aprirla, su palco del Teatro degli Atti, per consegnarla poi nelle mani di Alessia Canducci... nella sua voce, nella sua capacità di trascinare il pubblico dal teatro a Piazza Cavour, e dalla piazza fino a qui, alla Piazzetta dei Servi, nel chiostro che ospita FL e tra candele ed ombre attende i suoi lettori.
Leggeranno? Non leggeranno? La domanda, inespressa, sta scritta sui nostri volti. C'è sempre un po' di timori in questi casi: chi romperà il ghiaccio? E, uan volta rotto, chi e quanti raccoglieranno il testimone? Chi attraverserà le strade senza smarrirsi? In piazza saremo abbastanza da superare l'imbarazzo di una città che, un po' sorpresa, ti guarda (e ti ascolta)? E dalla piazza alle candele, quanti saranno i superstiti e quanto dureranno? Interrogativi, interrogativi...
È Rebecca che rompe il ghiaccio, con una poesia di Gianni Rodari; Alessia costruisce un ponte di lettura, lastricato dalle pagine di Viperetta, tra il teatro, la piazza e la piazzetta. Lì arrivati, quasi non ci crediamo: non solo il teatro s'è trasferito praticamente per intero, ma altri sono ad attenderci e ci accolgono curiosi. Siamo più di cento quando le voci della maratona riempiono il silenzio di questa bella notte riminese.
Qanti saranno a leggere? Nessuno li ha contati, ma sono davvero in tanti: sono bambini, ragazzi, adulti, genitori, perfino un nonno. Chi non ha scelto un libro trova lì qualche suggerimento: storie di luna, di mare, storie fuorilegge, storie e lettori da ascoltare con piacere. I nomi? Nessuno li ha segnati. I libri? Nemmeno. Ma è giusto che scappino via come le emozioni di questo stare insieme. Una tra tutte da raccontare: un paio di gambe che tremano emozionatissime e fanno tremare la voce. Tremare ma non spegnere: ostinate le gambe trovano coraggio e la passano alla voce: dalla paura all'orgoglio di essere qui e di avere letto.
L'anguria è fresca, spegne la sete e dice a tutti buonanotte. Desiré e Gabriele e gli altri amici del Centro per le famiglie l'hanno fatta a fette per noi :-) . È l'una passata. Ora di dirci grazie per essere stati qui. Buonanotte Fuorilegge.
FL_Mare di Libri_video intervista ad Andrea Valente
FL_Mare di Libri_video intervista a Loredana Frescura
FL_Mare di Libri_video intervista Beatrice Masini
FL_Mare di Libri_video intervista a Silvia Roncaglia
FL_Mare di Libri_video intervista a Dominic Barker
FL_Mare di Libri_video intervista a Domenica Luciani
FL_Mare di Libri_video intervista a Luca Centi
FL_Mare di Libri_video intervista a Valérie Zenatti
Fl_Mare di Libri_Guarda che luna_Maratone di lettura
FL_Mare di Libri_scarica il pdf con lo Speciale FL a Mare di Libri, sabato 13 giugno
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