
FL ha conosciuto Valérie Zenatti lo scorso giugno al Festivaletteratura per adolescenti Mare di libri, dove è stata intervistata per la prima volta dai ragazzi della nostra redazione. Ed è stato un bell’incontro, che ci ha subito conquistato.
Ma chi è Valérie Zenatti? E da cosa nascono le sue storie?
Valérie è nata a Nizza da una famiglia di origini ebraiche e a 13 anni si è trasferita in Israele. Ma vivere a Beer-Sheva, una sperduta cittadina nel mezzo del deserto del Neghev, nel sud del paese, non è una cosa del tutto semplice. Soprattutto se a 18 anni, dopo l’esame di maturità, come tutte le ragazze israeliane, devi fare i bagagli e
partire per il servizio militare. Da questa esperienza è nato il primo libro di successo di Valérie, Quand’ero soldato (Mondadori, 2003), un romanzo autobiografico che parla della sua vita nell’esercito e di cosa significhi diventare adulti in una società in cui il conflitto, lo scontro, la morte fa parte della vita di tutti i giorni così come l’amore, la musica e i bagni sulla spiaggia.
Dopo l’esperienza militare e quella della prima guerra del Golfo, Valérie si sente soffocare dall’atmosfera oppressiva che grava su Israele e, pensando che non avrebbe mai potuto vivere liberamente e realizzare se stessa in questo paese, decide di ritornare in Francia, per continuare i suoi studi. Divent
a giornalista, insegnante e traduttrice. Non solo: scrive anche testi di canzoni e realizza sceneggiature per il cinema. Trova però sempre anche il tempo per scrivere, perché questa è la sua vera passione, di cui ci parla anche nel suo ultimo libro, Una bottiglia nel mare di Gaza (Giunti, 2009), con il quale ritorna di nuovo là, in Israele, dove ha vissuto le esperienze che più l’hanno segnata durante la sua crescita. La storia, riadattata da Valérie, sta per diventare un film che vedremo ben presto sul grande schermo.
Valérie ci ha così coinvolto prima con i suoi libri, poi con la profondità delle sue riflessioni, la serietà con cui si rivolge ai giovani lettori, la chiara consapevolezza del suo lavoro di scrittrice per ragazzi. Scrive infatti libri per tutte le età, ma ama in particolare rivolgersi ai giovani “perché l’adolescenza – dice – è quell’età in cui si ha ancora fiducia nella possibilità di cambiare il mondo e in cui si costruisce la coscienza civile e morale di una persona”.
È per tutte queste ragioni che abbiamo voluto farvela conoscere e l’abbiamo invitata in Italia per un ciclo di appuntamenti.
Si parte da Cortemaggiore, in provincia di Piacenza, dove lunedì 22 marzo, per iniziativa della biblioteca di Castelvetro Piacentino, incontrerà i ragazzi delle scuole medie a conclusione di un percorso di lettura sulla Shoah e sui conflitti del passato e del presente.
Ci si sposta poi a Carpi, presso la biblioteca Il falco magico, martedì 23 marzo, dove troverà tanti ragazzi e ragazze che da mesi stanno leggendo e riflettendo sui suoi libri e su tante altre storie centrate sui diritti, violati e negati, di tanti loro coetanei che vivono nelle più diverse aree del mondo.
Alla fine a Bologna, alla fiera del libro per ragazzi, dove mercoledì 24 marzo, alle ore 10,00, incontrerà bibliotecari, insegnanti, educatori per parlare di lettura e letteratura per adolescenti.
Ma ognuno di voi la potrà incontrare anche qui, sul nostro sito, a tutte le ore del giorno e della notte, dove ogni lettore e lettrice potrà dire la sua sui suoi libri e sulle sue storie, e potrà dialogare con lei, che sui libri e sulla lettura ha davvero tanto da dire.
Noi attraverso il mare della rete le faremo avere le vostre recensioni, le vostre riflessioni, gliele leggeremo e raccoglieremo le sue risposte. Per consentire ai suoi libri di continuare a viaggiare, e alle vostre idee di confrontarsi con quelle di tanti altri lettori.
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sono una di quei ragazzi che ha partecipato all'incontro con Valerie Zenatti.
Devo dire che a me è piaciuto molto e mi ha coinvolto . é stato non solo un incontro istruttivo ma anche interessane e curioso ...
Dove io e la mia classe ci siamo organizati al meglio per dare a valerie un caloroso benvenuto . Infatti preparando cartelloni e leggendo suoi libri ho capito al meglio la sua vita e inoltre mi ha fatto sognare e ivere emozioni mai provate prima e per questo la riangrazio ..
Come ultima cosa consiglio a tutti uno dei suoi libri (l'unico che ho letto purtroppo)"una bottiglia nel mare di Gaza "
Leggete mi raccomando . grazie ancora a tutti coloro che hanno organizzato tale incontro !!!