Quando ho letto il titolo del libro mi è sembrato molto interessante.
Dopo aver letto qualche pagina non mi piaceva tanto, ma, quando sono arrivato a un punto della storia dove il protagonista trova una mitragliatrice, mi ha coinvolto, mi sono immedesimato nel racconto e da lì non mi sono più stancato di leggerlo.
Tutti i personaggi hanno caratteristiche differenti. Chas è il capo della squadra, molto intelligente e agile; Audrey, l’ unica femmina del gruppo, è molto forte; Clogger è il più forte del gruppo, mentre Nichi è il più fifone di tutti. Quello che più mi ha colpito è che da soli sono deboli, ma insieme formano una squadra imbattibile. Con questa mitragliatrice i ragazzi combattono contro i tedeschi, i loro nemici, abbattendone gli aeroplani.
Fra i ragazzi c’ è un forte legame di amicizia; nessuno potrà mai separarli.
Ad un certo punto della narrazione incontrano un tedesco ferito, che si chiama Rudi: lo portano nella loro fortezza, dove, giocando a carte e passando il tempo insieme, impararono a convivere e anche ad affezionarsi. Di sera, quando i ragazzi stanno dormendo, si libera, ma, prima di andarsene, guarda i ragazzi e, pensando che sono così piccoli, rimane lì con loro.
Questo libro mi è piaciuto molto anche per il coraggio dei ragazzi, ho apprezzato il loro rispetto per la patria, arrivano a proteggerla fino alla morte. Sono tutte cose che io ammiro molto. Se dovessi dare un voto a questo libro darei il massimo.
letto per Fuorilegge da Luca Bellico_avamposto I leggendari, Scuola Italo Calvino (Pc), classe 2° A