Questo libro è affascinante, perché riesce a raccontare l'avventura del protagonista Tobia in modo coinvolgente. Inoltre suscita grande emozione. Perché?
Perché questo personaggio, nonostante tutte le difficoltà del suo mondo (vive su un albero), riuscirà a raggiungere i suoi obiettivi grazie alla sua astuzia, alla sua intelligenza e determinazione. E' un libro fantasy che consiglio a tutti coloro che amano tuffarsi in avventure mozzafiato, strepitose, con alcune scene dolci, piene d'amore, d'amicizia, della speranza di Tobia di trovare e riunire la sua famiglia e, soprattutto, di trovare Elisha, la ragazza prigioniera di cui è innamorato.
Questo libro insegna che anche in una situazione difficile con un po' di amore, di follia, di amicizia e soprattutto di speranza, alla fine qualcosa si ottiene sempre.
Quando si trovò davanti la famiglia Asseldor al completo, Tobia ebbe la sensazione di essere tornato indietro nel tempo. L'incontro fra lui e i nuovi arrivati fu muto e pieno di lacrime ed emozione. Ora sull'albero c'era una piccola isola di vera umanità. In fondo ai boschi, una vera e piccola famiglia era riunita.
Timothée De Fombelle, Tobia. Gli occhi di Elisha, San Paolo, pp.166_167
Letto per Fuorilegge da Aleksandra_Avamposto Pollicino, 2 A, S.M.S.I. Calvino (PC)