Una scelta: il gruppo o una nuova amica un po’ bizzarra che si distingue dal resto degli studenti della scuola per la sua... “originalità”?
Stargirl è la tipica ragazza che è un po’ difficile non notare: si veste con lunghe gonne colorate, ha un topolino in tasca che porta sempre con sé, piange quando qualcuno soffre, ricorda il compleanno di ogni suo compagno e gli canta gli auguri, lascia regalini sui banchi di ognuno per qualsiasi occasione.
Stargirl non si comporta così per farsi notare, è così perché è semplicemente sé stessa.
Ognuno di noi è “speciale”, proprio perché è unico.
Ma questo Leo non lo capisce. E’ attratto dalla ragazza ma le chiede di cambiare per uniformarsi agli amici della scuola e così la perde per sempre.
Una lezione sull’anticonformismo!
Il lunedì successivo, a mensa, ci prese quasi un colpo. La bella Mallory Stillwell, la bionda (tinta) capitana delle cheerleaders si sedette vicino a Stargirl. E non solo le si sedette accanto, ma parlò con lei, mangiò con lei e uscì dalla mensa con lei. (...)Mallory aveva invitato Stargirl a fare parte delle cheerleaders, e lei aveva accettato.
(...) Avrebbe indossato la divisa come le altre?
Jerry Spinelli, Stargirl, Mondadori, p.23
Letto per FuoriLegge da Rosita_Avamposto Pollicino, 2 A, S.M.S. I.Calvino (PC)
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