Caro autore ti scrivo - Gli ultimi eroi (2°classificato)
Pordenone 8 Settembre 2011
Cara Licia Troisi,sono Giovanni Rosso, leggo i suoi libri dalla 4° elementare.
So che non ricapiterà un'occasione così per dirle cosa ne penso di Adhara e Amhal, ma anche di tutti gli altri libri. Spero che dopo il sacrificio della “nostra” ultima Sheireen scriva un'altra emozionante saga (così mi stupirà di nuovo). Oggi quando ho parlato ad un mio amico, a cui ho fatto scoprire il fantastico Mondo Emerso, neanche lui ci credeva di avere la possibilità di incontrarla. L'ho citata moltissime volte in classe, nonostante molti mi dicessero: “basta con quel fantasy!”, io continuavo imperterrito, sperando che prima o poi qualcuno si interessasse. Molti sono stati affascinati come me dalle prodezze di Dubhe, dal viaggio di Nihal o dalla misteriosa perdita di memoria di Adhara, Sentimentalismi a parte, passo alle mie opinioni riguardo alle Leggende: mi è piaciuta molto l'idea di Amhal, mezzo ninfa, immune al morbo; bella anche la Sheireen creata “artificialmente” che mi ha fatto tornare in mente il detto “il fine giustifica i mezzi”.
Ne Gli ultimi eroi è stata una sorpresa scoprire che il portale infranto spedisce i due innamorati/avversari oltre il Saar. Peccato però per la morte della protagonista delle Guerre: la regina Dubhe. E' stata lei il personaggio che mi ha fatto impazzire per questa saga. Un giorno, quando ero ancora alle elementari, mio padre mi ha portato in libreria, la copertina con un drago mi attrasse subito, erano Le guerre del mondo emerso. Leggendo scoprii che le parole andavano più che a pari passo con l'immagine. Poi c'è stata Nihal: le cronache, i migliori libri che abbia letto, anche se Dubhe secondo me è più interessante come protagonista di Nihal.
Il viaggio di Sennar: mozzafiato! E quello E quello della mezzelfa in cerca di talismani non era da meno. Poi Adhara eh si, io ho divorato quei libri. Stavo pensando al sacrificio di Adhara, è giusto che sia andata così, se voleva concludere definitivamente il Mondo Emerso, tuttavia mi viene sempre tristezza ripensando alle avventure che go compiuto con Dubhe, Ido, Nihal, Amhal e le sconvolgenti rivelazioni di ciò che ha fatto Uro alle ninfe. Queste sono solo una piccola parte di tutto ciò che di magico contengono i suoi libri.
E poi i suoi personaggi... Dubhe un'assassina, una macchina vivente, addestrata per uccidere, anche se io percepivo che lei in fondo voleva solo liberarsi dalla maledizione e con la sua perseveranza unita ad un'abbondante dose di fatica ci è riuscita. Nihal invece voleva vendetta, poi – diventata più saggia – ha mutato questo desiderio in sete di giustizia. Adhara era un oggetto, una pedina nelle mani del destino a cui ha cercato di opporsi e alla fine è morta.
Per colmare il vuoto che Adhara mi ha lasciato, quest'estate ho letto il ciclo della Fondazione di Asimov (glielo consiglio). I viaggi spaziali mi hanno fatto tornare in mente che lei è un'astrofisica e che io da bambino avevo un telescopio col quale guardavo la luna, una semplice coincidenza da ricordare. Chissà che la convergenza astrale di pianeti faccia brillare la mia buona stella e che ci incontreremo a Pordenonelegge.
Carissimi saluti
Giovanni Rosso.


