Caro autore ti scrivo - Vango (3° classificato)
30 agosto 2011
Caro Timothèe,
Le scrivo per farle sapere cosa penso del suo libro "Vango. Tra cielo e terra".
Innanzitutto ci tengo a farle i miei complimenti perché ha saputo emozionarmi come pochi scrittori sanno fare ( e devo ammettere di non essere molto impressionabile!).
Appena l'insegnante ci ha fatto vedere il volantino del concorso ho dato un'occhiata alle trame dei libri e ho capito che avrei letto il suo perché mi pareva che la storia fosse molto interessante e, inoltre, il genere giallo-avventuroso è il mio preferito. Pensi che non ho rinunciato al suo libro nonostante l' "allarme" lanciato da un mio compagno di classe che metteva tutti in guardia perché si era "spaventato" nello scoprire che le pagine erano più di 400... Purtroppo per loro, anche altri miei amici hanno seguito le sue orme... Non sanno cosa si sono persi!
Venendo al libro, sono felice di affermare che le mie speranze non sono state tradite: infatti ho trovato la storia molto emozionante, piena di particolari e colpi di scena, densa di suspance e ricco di descrizioni mozzafiato. Ecco, proprio questo aspetto ha destato il mio particolare interesse e apprezzamento, quei dettagli così curiosi e particolareggiati, da Alicudi alla Talpa, dal Graf Zeppelin a Vango stesso, tutte le descrizioni di luoghi e persone mi sono piaciute un mondo. Oltre a tutto ciò, quello che mi ha colpito è la sensazione di realismo dei personaggi nelle varie situazioni: ogni volta che accadeva qualcosa riuscivo a fare mie le loro emozioni, ad immedesimarmi perfettamente in una spaventata Ethel o in un arrabbiato Vango.
Ho anche trovato molto interessante la presenza di figure realmente vissute che, a mio parere, hanno reso la trama ancora più bella e coinvolgente; sapere che, ad esempio, l'amico fidato di Vango, il coraggioso e temerario Hugo Eckener, sia veramente esistito ed abbia sorvolato tutto il pianeta a bordo del suo pallone aerostatico, è stato particolarmente affascinante.
Il fatto poi che anche l'ambientazione, il periodo e il contesto abbiano trovato spunto dalla realtà è un altro degli aspetti che mi sono piaciuti: la guerra in cui sono coinvolti Zefiro ed Eckenere, le ispezioni all'hangar del Graf Zeppelin... Tutto ha reso la storia meno "fantastica" e quindi più facile, almeno per me, da immaginare e da rendere credibile. Ho anche apprezzato il linguaggio usato, molto suggestivo e accurato ma anche adatto ai ragazzi della mia età .
Credo che, dopo la lettura di questo libro, non rimanga che attendere con impazienza l'uscita del suo seguito visto che il finale lascia davvero col fiato sospeso!
È arrivato il momento di salutarla e ringraziarla ancora per avermi fatto provare belle e intense emozioni!
Alberto
P.s. Anche se non riguarda molto il libro, volevo farle sapere che sono pianista e ho notato con piacere la citazione di Prokofiev, un compositore che apprezzo e del quale ho avuto modo di studiare un bellissimo preludio.
Alberto Francesconi
Scuola secondaria statale di primo grado "G. Lozer" di Pordenone
Classe 3 F anno scolastico 2011-2012 prof. Milena Claretti
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