Caro autore ti scrivo - In bocca al bruco (3° classificato)
Mi presento sono Angela Toce e quest'anno frequenterò la classe terza della scuola secondaria di primo grado Pier Paolo Pasolini. Il suo libro, cara autrice, mi è piaciuto veramente molto. L'ho letto tutto di un fiato, in circa un'ora e mezza.
Secondo il mio modesto parere è veramente divertente in ogni sua parte. Mi sono piaciuti in particolar modo anche i commenti che lei ha inserito all'inizio di ogni paragrafo, sopratutto quello iniziale in cui si capisce già che il libro sarà molto interessante: aspettativa non smentita!
I personaggi sono molto particolari e sopratutto le posizioni in cui amano leggere i loro libri, sopra un albero, prima di addormentarsi, o a testa in giù, mi ha molto divertita. Il personaggio che mi è piaciuto di più è Luisa, nonostante abbia solo sei anni, adora i libri, ma è interessante anche per quel pizzico di vanità che la distingue. Mi sono messa a ridere di pieno gusto quando i protagonisti dopo essersi persi alla stazione chiedono a Luisa la sua paghetta e lei ci mette veramente molto a porgerla, poiché se l'era guadagnata con il sudore, Sandro le dice che è ricca e lei commenta che era ricca.
Molto caratteristico è anche i personaggio della manager, la signora Boschetto, io però se fossi stata nei loro panni non avrei scelto lei, ma è questo il bello!
Sono rimasta un po' perplessa dopo la telefonata di Stefania Moretti, della Fox&Fox, la signora Boschetto, non combina nessun guaio, io ero convinta che avrebbe causato qualche disguido, che avrebbe potuto informarla della non esistenza Emily Hilton, sopratutto dopo la sua affermazione: “Chiederò un milione di dollari!”.
Anche la presenza di Beatrice è molto importante, perché volendo tanto bene a sua madre, lo vuole aiutare nel leggere uno dei testi inviatole per alleggerirle un po' il lavoro.
Luisa, Matilde e Sandro sono molto coraggiosi a rivolgersi alla stampa, anche se con l'aiuto della loro editrice.
Luisa dalla sua ultima affermazione, nel rispondere al giornalista, non sembra per niente una bambina di sei anni: “Be' a noi basta averne scritto uno. Quando saremo grandi, leggeremo questo romanzo ai nostri figli. Il prossimo magari lo scriveranno loro”. Lei infatti ripeteva numerose volte che la vita da scrittore era molta faticosa.
In questo libro è la fantasia dei bambini che fa la differenza! Nessuna parte del libro è risultata noiosa, a differenza di tanti altri romanzi, soprattutto le descrizioni non sono per niente pesanti.
Quando ho cominciato a leggere questo libro pensavo che avrebbe parlato della storia divertentissima di due bruchi innamorati, invece lei mi ha sorpreso, così il libro è stato molto piacevole e per niente noioso.
Ho già deciso che leggerò altri suoi libri, anzi ho già scelto, il prossimo sarà “L'equilibrio degli squali”.
Grazie di cuore per il suo modo di scrivere!
Angela Toce
classe 3^ C
Scuola Secondaria di Primo Grado “P.P. Pasolini”
Pordenone
prof.ssa Marilisa Galgano


