Vietati i fumetti. Intervista

Nello Spazio Book con Pierdomenico Baccalario, non dalle file del pubblico ma seduti accanto a lui, abbiamo aperto l’incontro con la lettura di alcuni brani scelti dal suo libro, Lo spacciatore di fumetti (Einaudi Ragazzi, 2011)
Nella sala erano presenti due classi seconde di una scuola media, molto interessate all’incontro.
Baccalario ha raccontato in modo avvincente alcune parti del romanzo, senza svelare i punti più misteriosi per non rovinare la sorpresa. La storia è ambientata nella Budapest del 1989, poco prima della caduta del muro di Berlino. Lo spunto è nato da un viaggio da lui fatto in Ungheria, durante il quale ha scoperto che poco più di vent’anni fa persino i fumetti erano vietati in quel Paese. Pierdomenico ci ha invitati a essere curiosi e ad aprire tutti i cassetti di casa, perché ovunque si nascondono importanti misteri. Dobbiamo anche prenderci cura dei nostri sogni, anche se, come per Sándor, il protagonista, non è detto che questi coincidano con quello che faremo realmente da adulti. La nostra personalità rimarrà sempre quella che ci siamo costruiti nell’adolescenza. Ed è soprattutto nell’adolescenza che è importante pensare con la propria testa. I ragazzi presenti sono rimasti affascinati dalle parole di Pierdomenico, e tutti quanti hanno deciso di comprare il libro e di farselo autografare.
Abbiamo poi avuto l’onore di intervistarlo. Qui potete guardare e ascoltare l’intervista.
Noemi e Matteo, Scuola Media Peyron, reporter Fuorilegge bookstock village

