Lo spacciatore di fumetti

Ciao a tutti! Mi chiamo Noemi ho 14 anni e frequento la 3 H della scuola media Peyron. Sono molto felice di poter partecipare anche quest’ anno al salone del libro!
Mi piacciono i libri drammatici perché mi fanno vivere grandi emozioni e spesso mi fanno anche piangere. Mi piacciono anche i libri fantasy che mi fanno viaggiare con la fantasia e creare un mondo tutto mio un po’ come il protagonista del libro Lo spacciatore di fumetti: Sándor.
Il libro parla di un ragazzo quindicenne che vive nel centro di Budapest durante gli ultimi anni governati dal regime Sovietico che impediva tra i ragazzi la circolazione di fumetti, considerati spazzatura. Un giorno Sándor conobbe un signore su un pullman, notò che portava con sé dei fumetti e trovando il ragazzo incuriosito gli domandò che se li voleva glieli avrebbe procurati. Così si misero d’accordo e ogni 11 del mese si incontravano in un parco. Di quest uomo egli conosceva solo il nome: Mikla Francia Kiss.Così il ragazzo cominciò a “spacciare” fumetti in giro per la scuola e ai ragazzi della sua età, ma anche a conoscenti di età avanzata.
Insieme al suo migliore amico Nikolai, fanno lunghissime passeggiate e per passare il tempo, viaggiano nella fantasia piena di storie dei supereroi. Incominciano anche a scrivere un fumetto tutto loro: Nikolai disegna i personaggi e insieme decidono la trama. Il titolo del fumetto era: “le avventure di Fog Grey“.
Intanto continua lo spaccio di fumetti e i guadagni aumentano. Un ragazzo della scuola però fa da spia e stava per far scoprire Sándor che fu convocato dalla preside e rischiava la bocciatura. Dopo alcuni mesi il signor Mikla Francia Kiss non si presenta più agli appuntamenti e dopo il rischio, Sándor e Nikolai decidono di sospendere momentaneamente le consegne di fumetti nascondendo le copie da alcuni conoscenti di cui si fidavano. La vita di Sándor era complicata: suo padre era morto quando lui era piccolo e la mamma fu costretta dal Partito a risposarsi con un uomo che divenne il “padre” del ragazzo. La madre al contrario del padre che era molto severo, era comprensiva e spesso aveva problemi di salute. Un giorno Sándor tornò a casa e vide molta gente sia fuori, che nell’appartamento. Non poteva crederci! La madre era a letto senza vita. Da allora la sua vita fu cambiata notevolmente per un periodo litigò con i suoi amici, non andò più a scuola e i rapporti con il padre erano pessimi. Tanto che un giorno dopo una dura litigata Sándor, con il consiglio di Nikolai decise di andarsene di casa. Per ventidue anni si trasferì prima in Austria, poi in Francia e infine in Fhiladelphia. Si laureò, si sposò ed ebbe un figlio. Un giorno tornò a visitare la città di Budapest, trovò una libreria che ai suoi tempi non c’era. Da allora erano cambiate molte cose. Sfogliando alcuni fumetti trovò il titolo “le avventure di Fog Grey“!! NIkolai era riuscito a finirlo e lo aveva pubblicato. Nella biblioteca era presente anche lui e, i due ormai uomini si incontrarono dopo ventidue anni si riconobbero e Nikolai gli fece un autografo speciale.
Venerdì 13 Maggio assisterò all’incontro con Pierdomenico Baccalario e successivamente lo intervisterò insieme al mio compagno Matteo.
Noemi Tavasso reporter Fuorilegge, bookstock village

