Oggi voglio raccontarvi una storia, sperando di suscitare in voi qualche emozione, che sia uno sbadiglio per la noia, un sorriso per la felicità oppure solo indifferenza. Ma prima forse è meglio che vi racconti qualcosa di me. Anche se il nickname è Galadriel, il mio vero nome è Francesca e sono su Fuorilegge quella che si chiama "singola lettrice".
Abito in una città, Milano, dove non sono fioriti avamposti, forse perchè, a dispetto della grandezza, la mia non è una città di grandi lettori, purtroppo. Fin da piccola i libri, non solo li leggo, letteralmente li divoro, tanto che i miei genitori mi chiedevano di raccontare il contenuto, cosa che puntualmente facevo. Con gli anni hanno smesso di chiedermi cosa leggevo e si sono arresi al moltiplicarsi, non solo in camera, ma anche in tutta la casa, di librerie, scaffali, libri, libretti, libroni, a vedermi immersa nei libri, seduta sul divano o in mezzo a cuscini coloratissimi. Ma la mia non era e non è soltanto una passione per le storie, ma anche per i libri stessi: l'odore delle pagine stampate per me è uno dei più buoni del mondo, il fruscìo delle pagine quando si sfogliano è uno dei suoni che più amo.
Così quando ero alle medie, ovvero quattro/cinque anni fa, scoprii che le storie potevo anche scriverle
.
Iniziai con i miei pensieri, quello che mi succedeva, qualche piccola poesia, e così ho continuato, anche se il sogno sarebbe di scrivere un libro e di pubblicarlo. Per parlare di cosa? Ancora non so, forse di ragazzi che leggono? 
Ma ora è meglio che torni alla mia storia, che in fondo è la storia di tutti noi e poi capirete il perché... 
C'era una volta un'associazione che si chiamava (e si chiama) Equilibri, che decide di pubblicare per la prima volta una rivista, dal nome un po' strano e sicuramente molto particolare, Fuorilegge. Siamo all'inizio del Terzo Millennio, nel 2004, e un gruppo di appassionati di lettura ed esperti del settore si unisce sotto quest'unico nome, seguendo le regole del manifesto FL, una sorta di "regolamento", nel tempo poi leggermente modificato e riadattato. L'obiettivo è sia promuovere la lettura fra i ragazzi, anche attraverso incontri in scuole, biblioteche, luoghi di ritrovo, sia dare un punto di riferimento a insegnanti e ragazzi che leggono, un luogo virtuale dove possano trovare consigli di lettura, recensioni dei più famosi e bei libri per ragazzi, notizie sulle iniziative attivate al riguardo.
Non molti anni più tardi, all'incirca nel 2008, Fuorilegge, comunemente abbreviato in FL, diventa anche un sito, coloratissimo e molto aggiornato, dove i ragazzi e le ragazze si possono anche scambiare opinioni, sotto la guida di attenti e bravissimi admin e il controllo di puntigliose moderatrici, nel forum annesso. Ma nell'aprile di quello stesso anno successe un fatto che per certi fu più una tragedia, una perdita di quelle che non si possono raccontare...
: tutto il forum si autocancellò.
Sparirono pagine e pagine di discussioni, di storie, ma sopratutto parti di vita di quei ragazzi che allora in quel "luogo" chiacchieravano. Perché il fatto strano, che tutti sanno, accettano, ma mai riescono a spiegare è che, se si conosce Fuorilegge, se lo si apprezza, se si impara ad amarlo, dopo i ragazzi, gli utenti, la redazione stessa, diventano un po' la tua seconda famiglia, e sul forum non parli soltanto di libri o di storie scritte sulle pagine stampate, ma anche delle tue storie, della tua Storia.
Fortunatamente, per certi versi si può dire
, in pochissimo tempo la redazione sistemò tutto.
Forse è tempo che vi parli un po' della redazione. Affettuosamente e silenziosamente, in punta di piedi, li si chiamava "I Grandi Capi" ed allora, in quei primi tempi, erano quattro coloro che intervenivano nelle nostre discussioni; si chiamavano (e sicuramente si chiamano ancora
) Eros, Gianmaria, Paola e la bibliotecaria, Capitan Trigliostro. Nulla da togliere ovviamente a coloro che, pur senza esser mai intervenuti, hanno anche essi contribuito a questo sito e questo forum e anche a loro vanno i complimenti e i ringraziamenti di tutti...
Ma torniamo alla narrazione...il forum ritornò, anche se spoglio e assieme ad esso una nuova utente, che non se ne sarebbe andata più... 
Si era formato, allora, un gruppetto di ragazzi diversi fra di loro, che però insieme tenevano in vita il forum, lo ripopolavano, lo facevano rinascere e ad essi se ne aggiunse un altro, più avanti; ci si aiutava fra di noi, si aiutavano i nuovi arrivati a districarsi fra discussioni e topic, fra le vite, le passioni e le personalità di tutti i ragazzi e con pazienza glieli si spiegava, perché anche loro potessero sentirsi a casa, lì, su Fuorilegge.
Si inventavano nuovi giochi, nuovi passatempi e nuove discussioni e non passava giorno senza che si scoprisse qualcosa di più sugli altri e anche su noi stessi, tanto che tre utenti, Butterfly, Biboread e Galadriel decisero, in un caldissimo agosto, di dare vita alla prima bozza del Libro Fuorilegge, una raccolta di tutto ciò che di meglio quel forum offrisse.
Ci si dividevano i compiti: c'era chi cercava, chi metteva insieme, chi correggeva e addirittura contattammo per informazioni alcune case editrici minori, ma, purtroppo, per un altro evento, il progetto è ora rimasto nell'hardisk dei computer di questi appassionati, ma ancora è lì, assopito, pronto, un giorno, a risvegliarsi.
Correva il mese di ottobre dell'anno 2008 e c'era aria di rinnovamento su Fuorilegge, non solo il forum, ma sopratutto il sito; così fu oscurato tutto, perché i cambiamenti che la redazione da mesi progettava potessero essere messi in atto. A quel gruppo di utenti di cui già abbiamo parlato quel forum mancava così tanto che decisero di aprire un altro forum, perché ci fosse un luogo dove chi vive "fuorilegge" potesse ritrovarsi. Fatto quel tempo il forum sparì e anche se lo cercate non ne troverete traccia, perchè "Fuorilgge ritorna", questo era il suo nome, se ne è andato sul web, eppure rimane nel cuore di chi c'è stato...
Ma la Redazione aveva pensato per noi, per quel Natale 2008, un regalo molto speciale e sicuramente molto gradito: il ritorno di Fuorilegge, rinnovato in tutti i suoi aspetti, ma sempre fedele alla sua nobile causa, in veste più colorata, più moderna e all'inizio, vi confesso, più complicata da utilizzare. Certo, posso dire che ci manca e ci mancò il vecchio forum e il vecchio FL, che intanto era diventato non più rivista e solo online, ma, essendosi ancora perso tutto ciò che là sopra stava, c'è chi si accontentato di questo e chi invece pian piano, per motivi diversi, se ne è allontanato, ripensando sempre a quello che era una volta. Ma chi è restato ha provato, e talvolta ci è riuscito, a ripopolare il forum, a farlo diventare il luogo che era prima, uguale eppure diverso, anche se ormai esso sembra come una città fantasma, vuoto e desolato, sempre assopito, eppure pronto a risvegliarsi. Regalo ancor più gradito, almeno a loro, fu però la nomina delle tre antiche utenti che ancora militavano sul forum a moderatrici, per l'impegno che avevano dimostrato nel prendersi cura del "loro Fuorilegge". E qui riporto le esatte parole che Davide, prima per mail, poi ufficialmente sul forum, disse: "Butterfly, Tibby e Galadriel, vi dichiaro ufficialmente moderatrici di Fuorilegge" e ancora adesso, dopo così tanto tempo, sono sul forum che ancora puntigliosamente controllano, scrutano, rendono (o almeno ci provano) Fuorilegge il luogo che vorrebbero tutti, un luogo dove la lettura è di casa, dove ci si può anche immaginare un piccolo giardino segreto dove sedersi, su un'amaca, a leggere un buon libro...
Galadriel
N.B. La storia narrata è vera; in parte vissuta personalmente, in parte ricostruita attraverso ricerche e racconti di chi c'è stato da molto più tempo di me.
| Contattaci | Redazione | Webmaster | FAQ |
>