
Compleanno nella giungla, di Akram Ghasempour
Mondadori +5, 2007
Testo italiano a cura di Donatella Ziliotto
Illustrazioni di Afra Nobahar
►Il racconto
Le giornate sono grigie, senza colori e senza suoni, se non hai la musica dell’amicizia. Nessuno, piccolo o grande, può stare bene senza amici, senza qualcuno con cui dividere la merenda, festeggiare il compleanno, scambiare parole di tutto e di niente.
Che cosa faccio se nessuno vuole giocare con me? E se mi dicono che sono brutto e nero? Il piccolo corvo è infelice e allora prende una decisione importante: va a vivere altrove, nella giungla, dove c’è posto per tutti, anche per lui. E qui, in mezzo ad animali grandi e piccoli, di cielo e di terra, è accolto come un amico, anzi tutti si aspettano da lui solo cose belle.
E che cosa c’è di meglio per celebrare un grande cambiamento, se non una festa per conoscersi, per stare insieme in allegria? Così il piccolo corvo, dall’alba al tramonto, vola sopra gli alberi della giungla e va a incontrare i suoi abitanti per un invito speciale. Non solo, bisogna pensare a tutti i preparativi per accoglierli: pulire il nido, ornarlo di fiori e disporre al centro le provviste che aveva messo da parte con molti sacrifici. E quando tutto è pronto, sale sul ramo più alto per osservare l’allegro corteo di passeri, conigli ed elefanti. Certo questo piccolo corvo è un po’ pasticcione e con la testa fra le nuvole, ce la mette tutta per fare le cose bene, ma combina solo guai. Non pensa che gli elefanti non sanno arrampicarsi sugli alberi per raggiungere il suo nido e che il cibo che ha preparato non va bene per i suoi ospiti. Ma quando tutto sembra farlo precipitare nello sconforto, i suoi amici sanno trovare nuove soluzioni perché la festa continui!
►Perché leggere questo libro
A come Amico, come Allegria, o Aggiungi un posto a tavola. L’amicizia è così importante che la lettera A si trova in testa all’alfabeto. E in fondo all’alfabeto? Z come zizzania, un’erba che cresce un po’ dappertutto. In mezzo, tante lettere, vocali e consonanti, per trovare le parole giuste da dire a un amico.
Un libro da leggere insieme ad alta voce, per divertirsi con tutti i rumori della foresta, ma anche da soli, parola dopo parola, e da sfogliare con calma per non perdere le divertenti illustrazioni di Afra Nobahar che racchiude il testo in bellissime cornici che tanto ricordano i preziosi tessuti della tradizione persiana.
►I brani
…il giorno che il piccolo corvo fece la sua comparsa nella giungla, tutti gli animali lo accolsero come un amico… (p.10)
Ma i suoi amici, che sapevano quanti sacrifici aveva fatto il piccolo corvo per mettere da parte il suo scarso cibo, e che già sentivano di volergli bene, dissero: “Non preoccuparti, abbiamo portato le nostre provviste per la tua festa…” (p.45 con illustrazione)
►Altri temi
Compleanno nella giungla è una piccola storia che racconta come fa star bene sentirsi accolti e rispettati. Non importa se sei nero, giallo o bianco, è importante solo quello che sai essere, quello che fai e come lo fai. Nella giungla il piccolo corvo è perfino meno nero, la sua nuova casa è piena di colori, la sua vita è diventata colorata. Nella giungla, però.
►Le figure del libro
pp. 6 e 7; p.31
I riquadri delle cornici e le tessere colorate possono suggerire idee per giocare, per costruire un domino ad esempio, mentre con le figurine dei personaggi si potrebbe creare un bel memory.
►Altre letture da leggere perché…
L’avventura del Signor Naso, di Nahid Mahdavi Asl perché insieme si fa tanto
La buffa bambina, di Enza Emira Festa perché non è facile fare amicizia con i bambini “diversi”
Otto, di Tomi Ungerer perché le differenze non devono dividere
Quarta elementare, di Jerry Spinelli perché gli amici veri ci vogliono per quello che siamo
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►Qualche domanda a partire dal libro Quella volta che volevo fare tutto bene, ma proprio bene e invece… Sono nuovo, appena arrivato. Come mi sento, che cosa faccio? Qui è tutto troppo difficile, non ci voglio stare, voglio andare via… Conosco un bambino nuovo. Come mi comporto? Sono diffidente, indifferente, timido, curioso di lui, lo invito a giocare con me… Il mio amico è triste: che cosa so fare per aiutarlo a mandare via la tristezza?
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