Abbiamo ricordato Gianni Rodari e le sue storie alla libreria
La torre di Abele di Torino.
Appena arrivati, abbiamo salutato il libraio Massimo e siamo scesi con lui al piano inferiore. Seduti su sedie disposte in cerchio abbiamo ascoltato varie storie di Gianni Rodari. Poi Massimo ci ha raccontato la vita dello scrittore e a che cosa pensava per scrivere le sue storie e ci ha detto che per lui le parole più difficili erano sì e no
perché potevano decidere delle cose molto importanti.
Rodari ha anche scritto una filastrocca, Ci vuole un fiore, che è stata trasformata in una canzone da Sergio Endrigo. Anche alcuni di noi hanno letto delle filastrocche.
E' stata proprio una giornata divertente e istruttiva che ci ha fatto venire voglia di inventare una storia ispirandoci proprio a Rodari. Ognuno di noi ha scelto una parola e con quella ha inventato una frase. Questo è il risultato.
Il meraviglioso palazzo di gelato
Giovanni esce e va vicino al palazzo di gelato e si mette a mangiarlo, poi vede uno scarafaggio che fa le acrobazie e appena lo scarafaggio vede il palazzo di gelato inizia a mangiarlo anche lui. Una formica che fa paracadutismo si prende un pezzo di finestra e atterra sulla testa di Giovanni.
Giovanni si spaventa e fa cadere la formica. Poi arriva un orso bruno militare che ha la pistola carica di gelato, spara a Giovanni che alza la testa e mangia i colpi. Una lucertola striscia sul palazzo, guarda in su e vede un uccellino che balla break-dance sul tetto. Una scimmia cade sulla testa di Giovanni e gli strappa tutti i capelli. Dopo guarda nel palazzo e vede un leone che mangia tutti i mobili e poi si mette a ballare il rap, un cane e un gatto che lottano per la maniglia della porta.
Una foca tira una palla di gelato che arriva in testa a Giovanni.
Una famiglia di ornitorinchi si mangia il camino.
Un cagnolino entra e sbatte il muso nel gelato.
Una famiglia di bradipi si mette a mangiare il pavimento di gelato, così lentamente, ma così lentamente, che tutto il gelato si scioglie. Povera gente!