Tobia è un ragazzo di tredici anni alto un millimetro e mezzo, lui è orfano, perché i suoi genitori sono stati uccisi per un grandissimo sbaglio del JM, la polizia dell’ albero,
e più precisamente dei Rami Bassi, una piccola città dove Tobia abitava con i suoi genitori. Lui, condannato a morte come i suoi cari fugge dai Rami Bassi, braccato dai poliziotti del JM. Però Tobia viene catturato, ma dopo vari tentativi di fuga evade dalla prigione, con i poliziotti alle sue spalle. Rifugiandosi in un pezzo di corteccia pensa ai suoi genitori e ai suoi amici, in particolare Elisha: la sua migliore amica dei Rami Bassi.Perché l’ho scelto: perché la storia è ambientata in un mondo microscopico e interessante.
Quello che mi è piaciuto di più: è lo svolgimento dei fatti, perché è molto movimentato.
Quello che mi è piaciuto di meno: niente, tranne alcune parti, perché sennò questo libri mi ha attirato molto.
Il mio giudizio: mi è piaciuto molto questo libro, anche se ci ho messo un po’ a leggerlo. A parte questo è stato uno dei libri migliori che ho letto.
ALLA PROSSIMA RECENZIONE... !!
Tobia, un millimetro e mezzo di coraggio, di Timothé de Fombelle, San Paolo, 2006
Letto per FL da Luca Pantaleoni, 1 D, Avamposto scuola Mercantini, Senigallia
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