Una ragazza, Laura, tiene un diario e va alla ricerca del gambri (uno strumento musicale) del nonno del suo amico Ahmed. Il gambri era stato smarrito in aereoporto ed è stato ritrovato in una bancarella a Milano. Alla fine, ritrovano lo strumento Ahmed e suo nonno sono felicissimi.
Il libro mi è piaciuto molto, è avventuroso, divertente e attuale nel linguaggio. A me Roberto Piumini piace molto.
Roberto Piumini, Diario di La, einaudi Ragazzi, pag. 124
Letto per Fuorilegge da Matteo P., 2C, scuola secondaria di primo grado L.Mercantini, Senigallia
Ora sei una stella
Author: arianna
La storia parla di un bambino a digiuno di calcio ed un nonno super-tifoso.Il ragazzino diventerà un grandissimo tifoso dell' inter la squadra della sua città. Quando giocherà in porta in una squadra del quartiere gli sembrerà di essere a San Siro.
Thomas Cucchi 1°B Marchetti
Ora sei una stella, di Luigi Garlando, Mondadori, 2008
Un gioco da ragazzi
Author: Alessandro Talmi
Un ragazzo nero, soprannominato Ascella, è uscito dal riformatorio Campo Lago Verde e tenta di rifarsi una vita.
Deborah Ellis racconta la storia di una bambina che perdendo il padre si sente molto sola. Incomincia a viaggiare con la speranza di trovare il resto della sua famiglia e durante questo viaggio trova molti ostacoli da oltrepassare.
Le settimane passarono. Il clima divenne sempre più freddo. C’erano giorni in cui il pane non arrivava perché i camion che lo trasportavano venivano bombardati. “Forse il campo minato ci darà qualcosa da mangiare” disse Leila. “Oh, certo, e anche qualcosa con cui cucinarlo” disse Parvana in tono aspro. “Smetti di sognare.” Parvana avanzava a passi pesanti tra le tende, fingendo di cercare sua madre, ma cercando in realtà di smaltire la rabbia. Il campo puzzava di corpi non lavati. Non c’era un posto dove lavarsi, e comunque era troppo freddo ... “Copriti!!” un uomo sputò addosso a Parvana.”Sei una donna. Dovresti coprirti!!” ... Non era la prima volta che un uomo le si rivolgeva in quel modo. Si sarebbe coperta volentieri se avesse avuto qualcosa per farlo, possibilmente qualcosa di caldo ... Ovunque andasse, Parvana sentiva tossire e piangere, vedeva i bambini ricoperti di orrende piaghe e con i nasi gocciolanti ... Un uomo camminava con un bambino in braccio”Qualcuno compri il mio bambino, così che io possa dare da mangiare alla mia famiglia” pregava.”Gli altri miei figli stanno morendo di fame. Qualcuno compri il mio bambino, vi prego!!”… “Stanno per bombardarci” gridò Leila, nascondendosi sotto la coperta.
“Non sembra un aereo da bombardamento” disse Asif. “Andiamo a vedere”…Lasciarono la capanna. Una pioggia di oggetti gialli cadeva dal cielo… La gente del campo fissò a lungo il pacchetto giallo brillante, chiedendosi se sarebbe esploso. Alla fine un ragazzino si avvicinò a uno dei pacchetti, lo colpì appena con un calcio, poi lo raccolse. Lo rigirò tra le mani e strappò la plastica gialla. “È cibo!” esclamò. Poi si strinse il pacchetto al petto e corse via ... “Ci sono molti altri pacchetti laggiù”disse Leila, indicando il campo minato. “Sembrano fiori.” “ Io li posso prendere” insistette Leila.”Le mine non mi fanno niente.”…"Tu resti qui con me, hai capito?” gridò Parvana a Leila… “Dobbiamo portare Leila via da qui prima che faccia qualcosa di stupido”gridò Parvana ad Afis, ma le sue parole si persero nel fragore della folla…”Leila!!” gridò, facendosi largo fino alla recinzione. Vide la sorellina riversa a terra nel campo minato, era coperta di sangue. (pp.178 - 182)
Questa bambina, Parvana,non ha avuto il diritto di avere una famiglia che gli voleva bene, una casa in cui vivere, ha dovuto resistere alla fame, alla sete, al freddo e alla puzza del suo corpo.Questo libro mi è piaciuto tantissimo,mi ha fatto crescere mentalmente, mi ha insegnato molte cose che ancora non conoscevo, mi ha fatto capire che non tutte le persone possono permettersi di avere una casa,di mangiare regolarmente ad ogni pasto, di lavarsi anche tre volte a settimana. Questa bambina, Parvana,viaggiava senza avere una precisa meta, viaggiava con la speranza di trovare cibo e acqua e un riparo per trascorrere la notte. Restava anche giorni senza mangiare o bere e mesi e mesi senza lavarsi ma era forte, non si abbatteva mai, trovava sempre, in ogni situazione la forza per andare avanti.
il libro è: Il viaggio di Paravana, di Debora Ellis, Rizzoli, 2008
letto per Fuorilegge da Sofia Barbadoro, Scuola Media Marchetti, I C