Leggono ovunque, leggono di tutto, perché sono…
TUTTI FUORILEGGE, CON L’ANIMA!
Correvano i tempi del numero 1_FL, quando i ragazzi dell’avamposto di Castelvetro Piacentino proponevano di cercare i Libri con l’anima, quelli che non si fanno dimenticare facilmente; quelli che ti restano dentro e continuano a parlarti anche quando il libro è finito.
E ora, passati un po’ di anni e un po’ di numeri_FL, i libri con l’anima restano e il gioco continua: lo proseguono i ragazzi dell’avamposto TUTTI FUORILEGGE, nato da poco nella classe II A della Scuola Media Tiepolo di Udine.
Sotto la guida infaticabile di Silvia May, della Biblioteca Ragazzi “Joppi”, i TF ci hanno inviato alcune delle loro scelte. Che ne dite, vi sembrano abbastanza animate?
• Federica, Giulia T. e Kristina_Come reagiresti se in un giorno d’estate venissi a scoprire di essere stato bocciato? Di certo vivresti un’estate come quella di Matthias, il protagonista del libro. Matthias ha 15 anni e più di qualche lacuna in matematica. Scopre di essere stato bocciato dopo aver combinato un vero e proprio disastro nella prova di recupero. Sarà la sorella maggiore Jasmien che lo aiuterà a superare la tristezza e la delusione di questa sua prima sconfitta. I loro genitori, quando scoprono l’accaduto, cercheranno di affrontare la situazione, a volte esagerando con atteggiamenti troppo severi e punizioni esemplari.
Nonostante la triste situazione personale del protagonista, le sorprese non mancano ed ecco che il libro si rivela a tratti divertente ed ironico. In poche pagine viene raccontata una storia così intensa ed avvincente che ti tocca l’anima e ti rimane impressa. È il libro con l’anima per eccellenza!
«Sì, tesoro» rispose mio padre dal salotto. «Sì, deve ripetere tutto un anno.» Le parole erano taglienti come un coltello. La mamma appoggiò le mani sul frigo e sospirò.
«Ecco cos'è, Matthias» disse, e vidi che aveva in mano Infinito. L'avevo lasciato lì il giorno prima. «È questo. Perché non fai altro che leggere. La tua fantasia! Troppa fantasia non fa bene!» La fantasia suonava come una malattia.
Rimasi a bocca aperta mentre seguivo il suo movimento. Non potevo credere a quello che faceva. Aprì il coperchio del secchio della spazzatura e sbuffò ancora una volta in segno di disapprovazione. Tenne il libro sopra le immondizie e disse: «Questa robaccia ti fa soltanto male.» Un tonfo secco. Il coperchio che si chiude. Infinito che si trasforma in carta straccia.
è Bocciato di Bart Moeyaert, Fabbri, pp. 38_39
• Michela, Valentina, Ilaria e Giulia_È la storia di una ragazza, Francesca, che ha problemi in famiglia: i suoi genitori sono separati. Franky si fida del padre e delle sue motivazioni per il divorzio. Francesca ha un fratellastro, nato dal primo matrimonio del padre con la moglie morta, che incolpa la madre di Franky per la separazione. Non vuole vedere suo padre soffrire un’altra volta! Ma Franky vuole conoscere la verità sulla scomparsa di sua madre, guidata da una voce interiore che la spinge a cercare. E scoprirà una verità terribile...
È un libro con l’anima perché parla di problemi che si affrontano nella vita di noi adolescenti con qualche complicazione familiare.
Prima ti giurano che non c'è “nessun altro”. Poi scopri non solo che “qualcun altro” c'è, ma che è questo “qualcun altro” il motivo del loro strano comportamento: liti, pianti, parole sgarbate, ubriacature che ti fanno provare vergogna anche solo al pensiero di conoscere queste persone, e ancora di più al pensiero che siano i tuoi genitori. E poi c'è il divorzio. Che si trascina all'infinito. Non finisce mai, te lo porti dietro. Sempre, dappertutto, come una tartaruga dal guscio incrinato.
Così dicevano le mie amiche alla Forrester, quelle i cui genitori avevano divorziato. E io le ascoltavo e pensavo: “Ma ai Pierson non succederà. Noi siamo speciali”
è Occhi di tempesta di Joyce Carol Oates, Mondadori p. 69
• Domenico, Giulio, Paolo e Alessandro_Il protagonista è Marco, un ragazzo di 15 anni, a cui piace molto scrivere ma la sua vera passione è il basket. Ha tanti amici grazie al suo carattere socievole. Fino al termine dell’anno scolastico tutto bene, poi… una caduta dal motorino lo costringe a casa con una gamba ingessata. Il morale è a terra: le vacanze in campeggio sono saltate e, come se non bastasse, scopre che la sua fidanzata Michela esce col suo migliore amico! La delusione è grande, ma nonostante tutto trova la forza di reagire e risolve i suoi problemi di cuore senza rovinare i rapporti con i suoi amici.
L’anima di questo libro sta nel fatto che, come succede a Marco, a volte può sembrare che le persone più care ci tradiscano, così ci chiudiamo in noi stessi, isolandoci, ma poi ci accorgiamo che sono sempre lì accanto ad aiutarci, soprattutto nei momenti difficili!
Non è che io sia sempre così acido. In realtà sono un giovane dal cuore tenero. Ma questo gesso al piede e tutte le cose successe ultimamente...
Be', tanto vale che sputi il rospo e vi dica di Michela. Sino a poco tempo fa era la mia ragazza. Poi ho scoperto che usciva contemporaneamente con me e con Mattia, il mio migliore amico.
è Squali all'orizzonte di Tiziana Merani, Mondadori, p. 16
Ma non si vive di sola anima, così Silvia, bibliotecaria accanita, ha incalzato la ciurma, per arruolarne di nuovi al neonato avamposto. Ha passato mattine intere in biblioteca a discutere con i ragazzi dei diritti del lettore, scritti da Daniel Pennac, interrogandoli (si fa per dire) sul settimo diritto: “Il diritto di leggere ovunque”. Dov’è l’ovunque dei ragazzi e delle ragazze di Udine? Eccovi le loro risposte:
dietro l’acquario
in chiesa
sopra il tavolo
sul pavimento caldo
in giardino con il coniglio sulla pancia
nell’armadio
vicino al caminetto acceso
nello sgabuzzino delle scarpe
mentre la mamma fa shopping
sotto l’albero di Natale
sul tetto (esco dalla terrazza e mi siedo sopra il tetto della veranda)
sotto gli alberi
sotto il lettone dei miei
sotto il tetto
sulle giostre
sull’altalena
sulla cyclette
steso (per lungo) sui gradini
sulla sedia a dondolo
nella box di mio fratello (sono un tipo smilzo!)
sulla collina, di fronte alle rovine
in cucina mentre si mangia
in cucina mentre faccio merenda
arrotolato nel tappeto
prima di andare a dormire per conciliare il sonno
a scuola, sotto il banco mentre l’insegnante spiega
a scuola, quando si finiscono prima le verifiche
E c’è anche chi sceglie il luogo per leggere a seconda di dove è ambientata la storia!
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