Quando i detectives sono… un avamposto.
Sono tanti, sono frizzanti, sono lettori… e ora sono anche fuorilegge.
Li abbiamo incontrati a scuola, durante un incontro di lettura organizzato dalla Biblioteca per Ragazzi Giana Anguissola di Piacenza. Il tema era intrigante, coinvolgente, appassionante: libri e lettori contromano, libri e lettori controcorrente, libri e lettori in controtendenza: libri e lettori che percorrono strade insolite e poco battute, che scoprono il mondo attraverso sguardi non sempre lineari, che narrano di sfide e sogni inseguiti.
Sadako Sasaki voleva finire la novecentonovantesima gru di carta. La morte le concesse di attuare questo suo modesto desiderio, e arretrò ancora una volta. Non aveva fretta. Questa bimba non aveva paura di lei. Poteva prendersi quest’anima con ogni delicatezza, per restituirla al suo Creatore.
Le mani di Sadako tastarono la gru. Non era ancora finita? Avrebbe voluto guardarla. Purtroppo l’infermiera di notte aveva di nuovo dimenticato di accendere la luce.
Era notte? Sì, certo; non vedeva niente. Ma no. C’era attorno a lei un leggero chiarore. Forse la luna?
da Il gran sole di Hiroshima, di Karl Brückner, Giunti_letto da Gli0027
Questo libro racconta dei fatti accaduti alla famiglia Sasaki all’indomani dell’esplosione della bomba nucleare lanciata durante la seconda guerra mondiale su Hiroshima.
È molto bello, emozionante e triste.
Di slancio, si gettò nelle acque cristalline, vi si rivoltò e sguazzò sbuffando, spruzzando intorno e catturando con la bocca aperta la pioggia di quelle gocce scintillanti.
Bevve, bevve fino a che la sua sete fu placata. E la gioia lo colmò tutto, dalla testa fino alla punta dei piedi, gioia di vivere e gioia di essere se stesso. Perché ora sapeva chi era e qual era il suo mondo. Era rinato. E la cosa più bella era che adesso voleva proprio essere così com’era. Se avesse potuto scegliere fra tutte le possibilità, non avrebbe scelto altro che questa. Perché adesso sapeva: c’erano nel mondo mille e mille forme di gioia, ma in fondo, tutte si racchiudevano in una sola: quella di poter amare. E gioia e amore erano la stessa cosa.
da La storia infinita, di Michael Ende, Corbaccio_letto da Silvia
Questo brano mi piace perché è liberatorio e dopo tutto quello che Atreiu ha passato questo momento ci voleva, per farlo sentire libero. È questa la mia opinione perché anche a me a volte capita di sentirmi offuscata dai pensieri. I gesti che compie Atreiu sono gesti liberatori, dettati dall’immensa gioia che lui prova nel sapere che la felicità a Fantasia non finirà mai.
È un libro avventuroso, magico, emozionante.
Anche noi, come un tempo Wilhelm, abbiano la responsabilità di evitare che la pentola si metta a bollire fino a traboccare: perciò sorvegliamo la città, indaghiamo su ogni evento strano o criminale, e prendiamo nota di quello che accade, in modo da informare i nostri discendenti di quel che abbiamo visto. Come una specie di detective.Un giorno vi consegnerò i miei appunti, come vostro Opa (nonno) Basil consegnò a me i suoi prima di morire. È il vostro destino. Siamo Grimm e questo è il nostro mestiere.
da Detectives da favola, di Michael Buckley, Giunti_letto da Chiara
Questo libro mi è piaciuto molto perché l’ho trovato interessante e coinvolgente fino all’ultima pagina. È stato emozionante, divertente ed è molto ben scritto. Il mio voto è un 10 e lode molto ben meritato!
| Contattaci | Redazione | Webmaster | FAQ |
>