Lo scorso anno, di questi tempi, alcuni ragazzi, insieme a Laura, infaticabile bibliotecaria della sezione ragazzi della biblioteca Lame di Bologna, incominciarono a darsi appuntamento in biblioteca e diedero vita all'avamposto La grande quercia.
Cecilia detta Bella. Vi scapperà da ridere. Maddalena è indecisa. Vorrebbe essere Bella per un unico motivo: "Solo per il fidanzato, non condivido nulla di lei. È imbranata, impacciata, ed ha bisogno di aver sempre con sé il vampiro azzurro". Maddalena ha quindi deciso di presentarsi come Cecilia detta Bella. Cecilia è la protagonista di uno dei suoi libri preferiti Il mio dodicesimo inverno magico. "Lei è la mia gemella di carta come la chiamavo quando ero piccola, mi somiglia tantissimo: è estroversa, determinata, ma anche un po' fifona in pratica un'anti-Bella ma mi piaceva l'idea di avere per nome due personaggi così diversi eppure così somiglianti al mio carattere sotto certi aspetti."
Come sempre i maschi sono sempre più sobri, meno disposti a sprecare parole (dicono loro) come fanno le fanciulle dell'avamposto. Federico è appassionato di Montalbano e proprio Montalbano vorrebbe essere. Gli è piaciuto molto La forma dell'acqua, "libro intricato, tutto strano" e rimanendo sempre in clima di mistero Daniele, essendo appassionato lettore di Dylan Dog, vorrebbe appunto chiamarsi Dylan. Seba, Sebastian, altrimenti detto Seba dal ciuffo si incanta
ancora, nonostante il suo aspetto ribelle, a Paperinik. Fra Seba e Noam c'è un mondo, ve lo diciamo noi che li abbiamo sempre davanti, un mondo come fra Paperinik e Hugo Cabret. In verità, Noam è un po' indeciso e siamo stati noi ad identificarlo con il giovane Hugo del meraviglioso libro La straordinaria invenzione di Hugo Cabret. Noam era un po'preoccupato. Non aveva ancora letto il libro e noi l'abbiamo rassicurato dicendogli che Hugo è veramente in gamba, caparbio, deciso, tenero, curioso e laborioso, insomma è come Noam.
Semeh vi consiglia Sono tossica di te di Beatrice Masini. Carolina ha avuto una storia d'amore con un ragazzo da cui è stata presa in giro. Sta male, la sua vita sta cambiando, non riesce più ad essere se stessa, ha continui sbalzi d'umore, incomincia a dire bugie, mangia poco, si trascura. La mamma è molto preoccupata, non riconosce più la Carolina di sempre, teme addirittura che sua figlia possa essere entrata nel tunnel della droga. Nulla di tutto ciò. Carolina è entrata in un altro tunnel, quello dell'amore, e scriverà alla mamma una lunga lettera nel quale racconterà tutto ciò che le è successo, che è semplicemnte tossica del suo amato e che non credeva ci si potesse ammalare d'amore.| Contattaci | Redazione | Webmaster | FAQ |
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