Agata e pietra nera, di Ursula K. Le Guin, Salani, 2009, pag.95
Quando Owen, aspirante scienziato, incontra Natalie, giovane musicista, prova la rara esperienza di essere guardato per ciò che è. Da quell’incontro fortuito in un martedì di pioggia nasce una intensa amicizia che piano piano comincia a camminare in bilico su quella linea sottile che la divide dall’amore. Bisogna fare i conti con la realtà, la scuola, il futuro, gli altri. Rimarrà amicizia o si trasformerà in amore? Un libro che ci dice a volte, il meglio che si può fare è andare avanti così, insieme. E che è un meglio molto buono...